SFRATTO PER MOROSITA'

 

 

Se l'inquilino non paga regolarmente il canone di locazione previsto dal contratto sottoscritto rispettando i tempi e il quantum il proprietario dei locali può ben intimare lo sfratto per morosità in base alle norme previste dalla legge sulle locazioni ed all'uso dell'immobile affittato.

In questi casi il legale provvederà a redigere la lettera di messa in mora prima di iniziare il vero e proprio procedimento di sfratto. In caso di ulteriore inadempimento da parte del conduttore, occorre predisporre e notificare l’intimazione di sfratto per morosità.

All’udienza fissata il Giudice verificherà il persistere della morosità e, nel caso, provvederà a convalidare l’intimazione fissando altresì i tempi per l’esecuzione.

Contestualmente all’intimazione di sfratto per morosità è possibile anche richiedere un provvedimento di ingiunzione di pagamento per i canoni non versati.

In questo caso il decreto ingiuntivo che il Giudice pronuncerà sarà immediatamente esecutivo.

Una volta ottenuta la convalida ed espletate le ulteriori formalità (precetto per rilascio e avviso ex art. 608 c.p.c.) occorrerà richiedere l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario che, con l’ausilio della Forza Pubblica, provvederà a reimmettere nel possesso dei locali il proprietario della casa.

Si possono verificare diverse ipotesi in base all'uso dei locali affittati.

Uso abitativo

In caso di immobile ad uso abitativo all'udienza il conduttore può chiedere il termine di grazia per poter pagare i canoni arretrati, gli interessi e le spese. In questo caso solitamente il Giudice concede un termine fino a 90 giorni fissando un'udienza per la verifica del pagamento. Se il debitore ha adempiuto il contratto continuerà tra le parti. nel caso in cui, invece, l'inquilino non abbia versato tutto il Giudice provvederà a convalidare lo sfratto ed a fissare una data per il rilascio.

Uso commerciale

Nel caso di immobile ad uso commerciale nessun termine di grazia viene concesso. Il Giudice, anche se il pagamento dei canoni è avvenuto prima dell'udienza fissata e dopo la notifica dell'atto, valuterà l'importanza dell'inadempimento per decidere se convalidare lo sfratto.

E' importante non lasciare in arretrato troppe mensilità perché i tempi per riottenere il proprio immobile sono lunghi. Quando il proprio inquilino ritarda il pagamento del canone è indispensabile mettersi in contatto con l'avvocato per iniziare a inviare la lettera di messa in mora.

 

Lo studio dell’avvocato Lantieri applica le tariffe previste dal DM 55/2014 e successivi aggiornamenti e predispone un preventivo scritto al cliente per consentirgli di conoscere gli importi da corrispondere a titolo di onorari e di spese vive, nonché i tempi di versamento.

In caso di affidamento di più pratiche allo studio verranno predisposti preventivi agevolati.

 

 

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