RECUPERO STRAGIUDIZIALE

Negli ultimi anni le aziende si sono trovate a fare i conti con un aumento degli insoluti dovuti a situazione di oggettive e momentanee difficoltà dei debitori.

In tale contesto economico sono aumentati i tentativi stragiudiziali di recupero crediti che presuppongono la volontà del debitore di far fronte al pagamento con tempi, però, dilazionati.

Per quanto riguarda la prima fase, ovvero il recupero dei crediti in via stragiudiziale, è necessario programmare un primo colloquio con il cliente, anche in videoconferenza tramite le applicazioni Skype, WhatsApp, Hangouts, Cisco Webex e Zoom, e prendere visione dei documenti che ha a propria disposizione.

Soprattutto in caso di più crediti in sofferenza è possibile definire un incontro per valutare i crediti e raccogliere la documentazione necessaria per istruire la pratica di recupero.

Successivamente l'Avvocato Claudia Lantieri procede alla messa in mora del debitore, primo atto necessario per iniziare.

 

Messa in mora

La messa in mora è una richiesta formale di pagamento, comprensiva di capitale, interessi e spese, che viene inviata per mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite posta elettronica certificata (pec) che serve anche a interrompere la prescrizione del credito e fissare i termini per richiedere eventuali danni al debitore.

Con la messa in mora si stabilisce un tempo entro il quale il debitore dovrà pagare o proporre un piano di rientro.

È importante considerare che le promesse di pagamento ovvero i tentativi di dilazionare il debito senza alcuna soluzione concreta non verranno prese in considerazione da parte dell’avvocato.

L’obiettivo del legale, infatti, è quello di consentire al proprio cliente di ottenere ristoro entro breve.

 

Phone Collection

Laddove possibile si tenta anche un contatto diretto con il debitore – phone collection - al fine di concordare un piano di rientro e verificare la presenza di eventuali contestazioni e/o anomalie.

Nel caso in cui il debitore non dovesse onorare il proprio debito, si verificherà la fattibilità di un’azione giudiziale per il recupero di quanto dovuto tramite indagini economico – patrimoniali (presenza di beni mobili o immobili, terzi debitori).

Se entro un tempo ragionevole, solitamente 10 giorni, il debitore non si mette in contatto con lo studio o non propone una soluzione alla propria posizione debitoria, viene iniziata una seconda fase quella giudiziale. 

 

 

Contatta senza impegno l'Avv. Claudia Lantieri al 338.9660844

oppure compila il form che trovi accanto

 

 

Contattaci

Compila questo modulo per richiedere informazioni o preventivi. Sarai ricontattato prima possibile.
Acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy
L'invio di questo modulo, implica il consenso al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy.

Online

Abbiamo 9 visitatori e nessun utente online