PIGNORAMENTO

Il pignoramento può essere mobiliare, immobiliare o presso terzi.

Con il pignoramento mobiliare vengono aggrediti beni mobili del debitore. L’ufficiale giudiziario si recherà a casa del debitore o presso l’azienda della quale è titolare, per ricercare beni che la legge consente di sottoporre a pignoramento, intimando al debitore di non sottrarli alla garanzia del credito. In seguito tali beni verranno venduti all’asta ed il ricavato, dedotti i costi di procedura, verrà assegnato al creditore.

Con il pignoramento immobiliare, invece, viene sottoposto a pignoramento un immobile (abitativo o commerciale). L’iter del pignoramento immobiliare è più complesso in quanto occorre che il bene venga stimato da un esperto nominato dal Giudice e la vendita viene effettuata da un professionista (avvocato, notaio o commercialista) sempre nominato dal Giudice.

I costi di tale procedura sono maggiori anche perché occorre depositare i certificati relativi all’immobile (visure, certificazione notarile) che attestino la situazione dell’immobile stesso e gli eventuali gravami (ipoteche, pignoramenti)

Il pignoramento presso terzi è una procedura che consente di recuperare il credito congelando il denaro che il debitore deve avere da terzi soggetti (datore di lavoro, debitori, clienti).

Contestualmente alla notifica, infatti, il terzo soggetto viene avvisato che non dovrà disporre delle somme pignorate fino a quando il Giudice non darà ordini in merito.

 

Procedure esecutive presso terzi Procedure esecutive presso terzi

 

Le tariffe applicate sono quelle previste dal Decreto n. 140 del 20 luglio 2012 entrato in vigore il 23 agosto 2012.

Nel caso in cui vengano affidate più pratiche, verrà fatto un preventivo agevolato.

Per un consulto in materia chiama il 338.9660844 senza impegno

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