PIGNORAMENTO

Il pignoramento può essere mobiliare, immobiliare o presso terzi.

 

Pignoramento mobiliare

Con il pignoramento mobiliare vengono aggrediti beni mobili del debitore. L’ufficiale giudiziario si recherà a casa del debitore o presso l’azienda della quale è titolare, per ricercare beni che la legge consente di sottoporre a pignoramento, intimando al debitore di non sottrarli alla garanzia del credito. In seguito tali beni verranno venduti all’asta ed il ricavato, dedotti i costi di procedura, verrà assegnato al creditore.

 

Pignoramento immobiliare

Con il pignoramento immobiliare, invece, viene sottoposto a pignoramento un immobile (abitativo o commerciale). L’iter del pignoramento immobiliare è più complesso in quanto occorre che il bene venga stimato da un esperto nominato dal Giudice e la vendita viene effettuata da un professionista (avvocato, notaio o commercialista) sempre nominato dal Giudice.

I costi di tale procedura sono maggiori anche perché occorre depositare i certificati relativi all’immobile (visure, certificazione notarile) che attestino la situazione dell’immobile stesso e gli eventuali gravami (ipoteche, pignoramenti).

 

Pignoramento presso terzi

Il pignoramento presso terzi è una procedura che consente di recuperare il credito congelando il denaro che il debitore deve avere da terzi soggetti (datore di lavoro, debitori, clienti).

Contestualmente alla notifica, infatti, il terzo soggetto viene avvisato che non dovrà disporre delle somme pignorate fino a quando il Giudice non darà ordini in merito.

 

 

Sarebbe ovviamente opportuno programmare una consulenza preventiva per verificare i contratti utilizzati per la disciplina dei rapporti con aziende o privati al fine di aggiornare le clausole specifiche.

Soprattutto in un contesto di difficoltà generale è buona norma prevenire situazioni di sofferenza dei crediti ed insolvenza generale dei debitori, per evitare di trovarsi poi a non riuscire a recuperare integralmente il proprio credito o doversi insinuare in un fallimento del debitore.

Tale strategia risulta utile non solo per i tempi, ma anche peri costi. Una consulenza preventiva è sicuramente meno cara di un successivo recupero giudiziale del credito.

 

Lo studio dell’avvocato Lantieri applica le tariffe previste dal DM 55/2014 e successivi aggiornamenti e predispone un preventivo scritto al cliente per consentirgli di conoscere gli importi da corrispondere a titolo di onorari e di spese vive, nonché i tempi di versamento.

 

 

 Contatta senza impegno l'Avv. Claudia Lantieri al 338.9660844

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